Nel mondo degli oli di bellezza, ogni olio ha la sua personalità e i suoi punti di forza. Come si colloca il fico d'India rispetto agli altri oli rinomati? Ecco un confronto il più possibile equo e basato sui fatti.
Vitamina E: un olio naturalmente ricco
La vitamina E (tocoferoli) è un antiossidante naturale presente in molti oli vegetali. L'olio di semi di fico d'India ne è naturalmente ricco, soprattutto sotto forma di gamma-tocoferolo.
I contenuti variano in base all'origine dei frutti e al metodo di estrazione, ma le analisi pubblicate lo collocano nello stesso ordine di grandezza dell'olio di argan. Altri oli, come l'olio di germe di grano, ne contengono di più.
Olio di argan marocchino: il concorrente storico
L'olio di argan è il più noto tra gli oli preziosi marocchini. Si ricava dalle mandorle dell'argania, un albero endemico del Marocco (e dell'Algeria occidentale). Più ricco di acido oleico (omega-9, circa il 45 %) che di acido linoleico (circa il 30 %), è indicato per le pelli secche e per i capelli.
I due oli sono complementari: l'argan, più ricco di omega-9, è più nutriente; il fico d'India, dominato dall'acido linoleico (omega-6), è più leggero. Più raro, è anche decisamente più costoso.
Olio di rosa mosqueta: ricco di omega-3
L'olio di rosa mosqueta (estratto dai semi della rosa canina) è ricco di acidi grassi polinsaturi, in particolare acido linoleico e acido alfa-linolenico (omega-3). È molto usato nei trattamenti per pelli secche e mature.
La ricchezza di omega-3 lo rende più sensibile all'ossidazione: una volta aperto, si conserva meno a lungo. Rosa mosqueta e fico d'India possono completarsi in una stessa routine.
Olio di jojoba: una cera liquida simile al sebo
L'olio di jojoba è in realtà una cera liquida, composta quasi interamente da esteri cerosi, una famiglia di lipidi presente anche nel sebo umano. Leggero e stabile, è adatto alle pelli da miste a grasse.
Anche il fico d'India offre una texture leggera, ma con una composizione diversa: è un olio (e non una cera) ricco di acido linoleico e vitamina E. La jojoba, usata da tempo in cosmetica, resta una scelta classica per le pelli miste.
Olio di marula: ricco di acido oleico
L'olio di marula si ricava dalle mandorle della marula (Sclerocarya birrea), un albero dell'Africa australe. È dominato dall'acido oleico (circa il 70 % dei suoi acidi grassi).
La sua texture è più ricca di quella del fico d'India. È indicato per le pelli secche che amano una sensazione più nutriente.
Il prezzo: specchio della rarità
I prezzi di questi oli variano molto in base a qualità, certificazione, formato e luogo d'acquisto. A causa della sua resa molto bassa, il fico d'India si colloca nella fascia alta.
Confronta sempre il prezzo al millilitro e controlla l'elenco degli ingredienti (INCI): un olio di fico d'India puro è indicato come «Opuntia Ficus-Indica Seed Oil».
Rarità ed esclusività
Il fico d'India è un olio raro: quasi una tonnellata di frutti per circa un litro d'olio, secondo il nostro produttore. La sua produzione non è quindi paragonabile a quella dei grandi oli vegetali.
Si trova soprattutto presso marchi specializzati in cosmetica naturale, più raramente nella grande distribuzione.
Il verdetto: ogni olio ha il suo posto
Non esiste un olio «perfetto» per tutti. La scelta dipende dal tuo tipo di pelle, dalle tue aspettative e dal tuo budget.
Cerchi un olio leggero, ricco di omega-6 e vitamina E, e sei disposta a spendere di più per un olio raro? Il fico d'India. Un olio ricco di omega-3? La rosa mosqueta. Pelle da mista a grassa? La jojoba. Una sensazione più nutriente? L'argan o la marula. Ogni olio ha i suoi punti di forza.
Scopri il nostro olio puro
Atlas Pure: olio 100 % puro, spremuto a freddo dai semi di fico d'India da una cooperativa femminile marocchina con certificazioni Bio Ecocert, Cosmos e Fair for Life.
Scopri i nostri prodottiFonti: Ramadan M. F. & Mörsel J.-T. (2003), Food Chemistry 82(3), 339-345; Aksoz E. et al. (2020), «Vitamin E (α-, β+γ- and δ-tocopherol) levels in plant oils», Flavour and Fragrance Journal 35(5); «Chemical characterization of oils produced by some native and introduced genotypes of argan tree in eastern Morocco», OCL (2022); «Chemical Profile and Potential Applications of Sclerocarya birrea subsp. caffra Kernel Oils», Molecules/PMC (2024); GIE Targanine (targanine.com).